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UNI 10891:2000, la disciplina degli istituiti di vigilanza privata.

norma uni 10891:2000 | certificazione istituiti di vigilanza privata.
Il campo di applicazione della UNI 10891:2000 propone  requisiti specifici sui diversi servizi erogati dagli istituti di sorveglianza, di qualsiasi natura giuridica, mirati alla vigilanza ispettiva, fissa, di custodia, trasporto e scorta dei valori, vigilanza antirapina, video sorveglianza, vigilanza antitaccheggio.
L’applicazione dei requisiti riportati in questa norma oltre ad attestare il raggiungimento ed il mantenimento degli alti livelli di qualità del servizio nelle diverse tipologie di vigilanza privata,   rappresenta un valido strumento strategico di comunicazione, utilizzato da numerosi istituti di vigilanza privata certificata per distinguere la professionalizzazione delle risorse e la specializzazione dei sistemi di controllo e monitoraggio adottati rispetto a quelli di altri competitors sprovvisti di tale certificazione.
 
La UNI 10891:2000 che si costituisce come integrazione dalla UNI EN ISO 9001:2008, propone con la sua introduzione su un sistema gestione della qualità già disciplinato, un valore aggiunto
nella gestione delle emergenze, nel rispetto della sicurezza del personale, nel miglioramento continuo e nella tenuta sotto controllo dell'organizzazione. Oltre a ciò una impresa di vigilanza certificata con la UNI 10891 è nella condizione di partecipare a gare pubbliche.
 
Il campo di applicazione della UNI 10981:2000 definisce i requisiti minimi erogati dagli istituti di vigilanza privata operanti ai sensi della legislazione vigente in cui sono riportate specifiche indicazioni per l’erogazione di ogni singolo servizio. Nei dieci paragrafi del punto 4 della norma vengono infatti ampliamente definiti e dettagliatamente descritti tali servizi. Per dare una idea di come la norma determini minuziosamente i requisiti di ogni sino servizio si cita a titolo esemplificativo e non esaustivo il paragrafo 5.2.:
 
 
5.2. Servizio di vigilanza ispettiva;
5.2.1. Modalità di esecuzione;
5.2.2. Dotazioni tecniche;
5.2.3. Modalità del controllo del servizio;
5.2.3.1. Controllo da parte del cliente;
5.2.3.2. Controllo da parte dell’istituto.
 
Nella visione d’insieme delle possibilità espresse nell’adesione a questa norma si percepisce pertanto il valore derivante che un istituto di vigilanza può garantirsi nella sua affermazione nel mercato rispetto agli altri competitors sia  in importanti gare pubbliche che nell’erogazione di un servizio sempre più rivolto alla sicurezza delle risorse impiegate, alla preservazione dei beni protetti e delle persone coinvolte nelle aree oggetto di vigilanza.
 
Immagine in apertura tratta dal sito web della Polizia di Stato.
 
  

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viene da poco pubblicata la nuova edizione della norma UNI EN 527-1 che soppianta la precedente edizione del 2000. La norma, da titolo “Mobili per l’ufficio – Tavoli e scrivanie – Parte 1: dimensioni”, specifica le dimensioni e i requisiti per i tavoli e le scrivanie da lavoro. 

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